Andrea Formento, il vicepresidente nazionale dell’ Associazione nazionale esercenti Funiviari, ha evidenziato il forte calo delle presenze in Toscana per il turismo invernale.
Secondo quanto riferito da Formento si è registrata una diminuzione del 50% delle presenze e quindi anche degli incassi rispetto al 2009 mentre, al contrario, quelli che sono aumentati sono stati i costi. Questo rischia seriamente di deteriorare tutti il sistema turismo della Toscana creando anche dei gravi problemi al mondo del lavoro, visto che ci sono oltre 2000 addetti che si occupano degli impianti di risalita.
Più in particolare gli impianti di Abetone, Amiata, Cutigliano, Garfagnana e Lunigiana sono rimasti fortemente impantanati nella crisi economica. Il vicepresidnete ha spiegato: ”A questa crisi di presenze congiunturale si viene ad aggiungere una crisi strutturale tipica delle stazioni di sci legate al turismo pendolare, situazione che la Toscana condivide con molte altre localita’”.

























