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	<title>Travely.biz &#187; Città</title>
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		<title>Visitiamo la Villa Whitaker di Palermo</title>
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		<pubDate>Wed, 12 Oct 2011 14:14:54 +0000</pubDate>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.travely.biz/wp-content/uploads/2011/10/Whitaker1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-9087" title="Whitaker1" src="http://www.travely.biz/wp-content/uploads/2011/10/Whitaker1-300x191.jpg" alt="" width="300" height="191" /></a>Palermo</strong> è da sempre una città ricca di vegetazione, che ha fatto anche degli spazi immersi nel verde uno dei suoi punti di forza. Molto bella è <strong>Villa Malfitano Whitaker</strong> , situata nell’odierna Via Dante. L’edificio fu realizzato tra il 1885 e il 1889 da Ignazio Greco per volontà di <strong>Giuseppe Whitaker</strong>, un imprenditore di origini inglesi. In stile rinascimentale, oggi la villa è sede della Fondazione Whiteker.</p>
<p>Coerente con il sempiterno mix che contraddistingue l<strong>’architettura palermitana</strong>, però, la Villa ha delle verande in fero battuto tipiche del <strong>Liberty</strong>.</p>
<p>Molto belle sono le sale interne, decorate con gusto e delicatezza, che fanno d sfondo a notevoli collezione d’arte composte da oggetti raccolti dal proprietario, come quadri, mobili, porcellane, arazzi fiamminghi del XVI secolo.</p>
<p>Da tenere ben in mente è la<strong> Sala d’Estate</strong>, ritenuta da molti la più bella di tutta la Villa. L’intera superficie della stanza è decorata con un trompe l’oeil spettacolare. Appena vi si mette piede, infatti, si ha la sensazione di essere immersi in una fitta vegetazione.</p>
<p><a href="http://www.travely.biz/wp-content/uploads/2011/10/Whitaker2.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-9088" title="Whitaker2" src="http://www.travely.biz/wp-content/uploads/2011/10/Whitaker2-300x235.jpg" alt="" width="300" height="235" /></a>Sullo stesso piano della Sala d’Estate si trovano degli altrettanto <strong>eleganti saloni</strong> in stile Luigi XV e Luigi XVI, nonché la Sala della Musica. Il primo piano si compone di nove camere, due delle quali hanno la terrazza e perfino una serra. L’arredo della villa è ricercato, fine e arricchito da mobilio molto pregiato, che conferisce ancora più solennità agli ambienti.</p>
<p>Notevole è anche il <strong>giardino</strong>, che si estende per oltre 5 ettari, tutti recintati da un cancello in ferro battuto. Sono tante le piante presenti e il prezioso vivaio è un vero fiore all’occhiello: contiene più di 150 tipi diversi di orchidea!</p>
<p>La città siciliana è ben collegata con gli altri aeroporti italiani. I <a href="http://www.tuttivolipalermo.it/">voli da Palermo e per l’Italia</a> sono molto frequenti durante la settimana e atterrano nei principali centri nazionali.</p>

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		<title>Cosa fare a Venezia Gratis</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Sep 2011 14:22:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lauretta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Se state pianificando il vostro itinerario veneziano, TripAdvisor, la community ...<br /> <small>&copy;Copyright by <a href="http://www.travely.biz">Travely.biz</a></small>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.travely.biz/wp-content/uploads/2011/09/venezia-canal_grande2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-8906" src="http://www.travely.biz/wp-content/uploads/2011/09/venezia-canal_grande2-300x164.jpg" alt="" width="300" height="164" /></a>Se state pianificando il vostro itinerario veneziano,<strong> TripAdvisor, la community di viaggiatori più grande del mondo</strong>, ha stilato per voi la lista delle attrazioni gratuite da non perdere a Venezia in base all’Indice di Popolarità del sito. Ecco la <strong>Top 10!</strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong>1. Canal Grande</strong></p>
<p style="text-align: justify">Definito come <strong>“una delle più belle strade del mondo</strong>”, col suo sinuoso andamento ad “S” è il canale che attraversa il cuore della città dividendone il centro storico in due parti. Affiancato per tutta la sua lunghezza da sontuosi edifici patrizi che sembrano sorgere direttamente dalle sue acque, il Canale offre la possibilità di rivivere le atmosfere dell’antica Repubblica Marinara. “Una volta a bordo del vaporetto, è difficile trattenersi dallo scattare foto: i gondolieri che remano sulle loro gondole, i palazzi che emergono direttamente dalle acque, offrono ritratti e scorci unici”, commenta estasiato un viaggiatore di TripAdvisor.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>2. La Laguna</strong></p>
<p style="text-align: justify">Selezionato da UNESCO come <strong>patrimonio mondiale dell’umanità</strong>. Diventa quindi imprescindibile un giro in battello per scoprire le bellezze che la laguna offre, i suoi canali con i palazzi che cadono a picco sull’acqua, le sue isole, tra cui imperdibili sono le tre perle Murano, Burano e Torcello, e i colori cangianti che il tramonto dipinge sulle acque. “Bisogna visitare la laguna in battello per comprendere l’insularità di Venezia. La visita al Lazzaretto Nuovo, l’antica isola della peste, è un’esperienza unica” afferma un utente su TripAdvisor.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>3. Piazza San Marco<a href="http://www.travely.biz/wp-content/uploads/2011/09/piazza-san-marco-venezia.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-8907" src="http://www.travely.biz/wp-content/uploads/2011/09/piazza-san-marco-venezia-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></strong></p>
<p style="text-align: justify">Essa costituisce il centro ed il cuore della città lagunare; con la mole della <strong>Basilica e del Campanile</strong> che da essa si stagliano, gli eleganti bar e gli innumerevoli piccioni che la popolano essa è diventata un’immagine iconografica nota in tutto il mondo. Un viaggiatore della community dà alcune dritte per godersi al meglio la piazza: E’ consigliabile raggiungere la piazza durante le prime ore del mattino per evitare la folla di turisti. Goditi la musica che le piccole orchestre dei cafè iniziano a suonare nel tardo pomeriggio; compra un gelato e ammira la vista della piazza…mi sono sentito in paradiso!”</p>
<p style="text-align: justify"><strong>4. Basilica di San Marco</strong></p>
<p style="text-align: justify">L’imponenza monumentale della principale chiesa di Venezia che, con le sue cinque cupole, svetta su Piazza San Marco lascia da sempre senza fiato turisti e visitatori da tutto il mondo. I preziosi mosaici che ne ricoprono le pareti, rendono la Chiesa <strong>una delle più maestose opere d’arte del mondo. </strong>“I mosaici all’interno della basilica sono fra le cose più belle che io abbia mai visto, mosaici d’oro dappertutto!” ricorda un viaggiatore di TripAdvisor. E un altro utente consiglia caldamente: “Mettetevi in fila molto presto! Noi siamo arrivati all’ingresso della Basilica un’ora prima dell’orario di apertura e c’erano già un centinaio di persone in coda!”</p>
<p style="text-align: justify"><strong><a href="http://www.travely.biz/wp-content/uploads/2011/09/f7b80180-d226-4d09-8551-c092edd07b3b.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-8908" src="http://www.travely.biz/wp-content/uploads/2011/09/f7b80180-d226-4d09-8551-c092edd07b3b-300x209.jpg" alt="" width="300" height="209" /></a>5. Cannaregio</strong></p>
<p style="text-align: justify">Cannaregio è <strong>uno dei quartieri più popolosi ed estesi della città</strong>. Sede storica dell’antico Ghetto ebraico, conserva ancora oggi un impianto urbanistico unico rispetto al resto della città, con le case altissime e strette al di sopra delle quali svettano le cupole delle sinagoghe. Un utente nota che “è un ottimo posto per sfuggire alle orde di turisti che affollano il centro e venire a contatto con la gente del luogo osservandone la vita quotidiana”.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>6. Chiesa di San Giorgio Maggiore</strong></p>
<p style="text-align: justify">Fra le basiliche più imponenti della città, la Chiesa in stile neoclassico -opera di <strong>Andrea Palladio- </strong>sorge sull’omonima isoletta e dal suo campanile si può ammirare un bellissimo panorama del Bacino di San Marco. L’interno della chiesa merita una visita non solo per la sua ampia cupola e il magnifico organo a canne ma anche per le preziose opere di Tintoretto e del Carpaccio che vi sono custodite. Val davvero la pena farvi una visita, soprattutto per la vista a 360°gradi di Venezia e della Laguna che si può ammirare dalla cima del campanile”, commenta entusiasta un utente di TripAdvisor.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>7. Lido<a href="http://www.travely.biz/wp-content/uploads/2011/09/il-lido-e-sullo-sfondo-venezia.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-8909" src="http://www.travely.biz/wp-content/uploads/2011/09/il-lido-e-sullo-sfondo-venezia-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></strong></p>
<p style="text-align: justify">Quest’isoletta stretta e lunga situata tra la laguna di Venezia e il mar Adriatico è il luogo ideale per concedersi una<strong> giornata di relax</strong> lontano dalle affollate vie del centro storico: i 12 km di costa esposta verso il mare sono infatti interamente occupati dalla spiaggia che costituisce quindi la stazione balneare più vicina alla città, facilmente raggiungibile grazie ai frequenti battelli e ferry-boat. Contribuiscono all’attrattiva del Lido anche il Casinò e il Palazzo del Cinema, sede quest’ultimo della <strong>Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica</strong>. Un utente della community afferma che “il Lido è una delle destinazioni più sottovalutate d’Europa. Ha una storia fantastica e negli ultimi anni sta tornando in vita l’atmosfera glamour che aveva un tempo. Tra i boschi di pini e le spiagge si trovano campi da tennis, da golf, piste ciclabili, bar e ristoranti. E’un luogo eccezionale in cui evadere quando si è stanchi del rigore culturale di Venezia”.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>8. Basilica Santa Maria Gloriosa dei Frari</strong></p>
<p style="text-align: justify">Altissimo esempio di <strong>gotico veneziano</strong>, la Basilica di Santa Maria dei Frari rappresenta, dopo la Basilica di San Marco, uno dei complessi religiosi più grandi di Venezia ed è uno dei più importanti centri dei frati minori francescani d&#8217;Italia. Per la ricchezza delle opere d’arte che ospita – come la pala dell&#8217;Assunta del Tiziano e la statua lignea di S. Giovanni Battista, opera di Donatello &#8211; è uno degli edifici sacri di maggiore importanza della città. Un viaggiatore commenta entusiasta: “Ho amato talmente tanto questo posto che figura nella mia personale classifica delle tre chiese più belle d’Italia”.</p>
<p style="text-align: justify"><strong><a href="http://www.travely.biz/wp-content/uploads/2011/09/venezia-Basilica-di-San-Giorgio-Maggiore-2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-8910" src="http://www.travely.biz/wp-content/uploads/2011/09/venezia-Basilica-di-San-Giorgio-Maggiore-2-300x164.jpg" alt="" width="300" height="164" /></a>9. Ponte di Rialto</strong></p>
<p style="text-align: justify">Insieme al Ponte dell&#8217;Accademia, al Ponte degli Scalzi e al Ponte della Costituzione, il Ponte di Rialto è uno dei quattro, famosissimi, ponti che attraversano il Canal Grande, nella città di Venezia ed è anche il <strong>più antico.</strong> Inizialmente chiamato Ponte della Moneta, perché costruito nei pressi dell’Antica Zecca di Venezia, accoglieva nei suoi locali le attività finanziarie dei banchieri veneziani. Opera di Antonio da Ponte, venne costruito fra il 1588 ed il 1591. “Da lontano, il ponte è fantastico con la sua architettura straordinaria: c’è qualcosa di decisamente romantico nel modo in cui questo ponte abbraccia il Canal Grande” afferma un utente nella community.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>10. San Polo</strong></p>
<p style="text-align: justify">San Polo è il <strong>più grande sestiere di Venezia</strong>, dopo Piazza San Marco. Senz&#8217;altro di maggiore rilievo storico in quest&#8217;area l’omonima chiesa, la zona di Rialto, con il suo Ponte, il tipico mercato di pesce e verdura e la Chiesa di San Giacomo di Rialto, tradizionalmente considerata la più antica di Venezia. Secondo un viaggiatore della community merita un visita l’omonima chiesa di San Polo: “La chiesa viene spesso osservata velocemente dai turisti in transito dal Ponte di Rialto verso Piazza San Marco, ma farete un favore a voi stessi se ci farete un salto: potrete ammirare la <strong>Via Crucis del Tiepolo e l’Ultima Cena del Tintoretto</strong>. Non ne rimarrete delusi”.</p>

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		<title>Il Palio del Gioco dell&#8217;Oca a Mortara </title>
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		<pubDate>Sat, 17 Sep 2011 18:11:22 +0000</pubDate>
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			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.travely.biz/wp-content/uploads/2011/09/Mortara_Palio_gioco_dell_27Oca_2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-8757" src="http://www.travely.biz/wp-content/uploads/2011/09/Mortara_Palio_gioco_dell_27Oca_2-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>Aria rinascimentale per la <strong>Sagra del Salame d&#8217;Oca a Mortara, in provincia di Pavia. </strong>La rinomata manifestazione gastronomica si concentra però sull&#8217;evento clou di tutta la sagra, ossia il <strong>Palio del Gioco dell&#8217;Oca,</strong> un&#8217;antica manifestazione che incuriosisce e raccoglie ogni anno decine di turisti.</p>
<p style="text-align: justify">Il Palio il momento più atteso della giornata più attesa della Sagra, ovvero <strong>l’ultima domenica di settembre (questa&#8217;nno sarà il 25)</strong>. Quando l’attenzione di migliaia di visitatori è solo ed unicamente per la singolar tenzone che decreta il vincitore del Palio: le sette contrade mortaresi, con in prima linea gli arcieri, si sfidano in base alle regole rigorosissime del Gioco dell’Oca, per espugnare la casella 63 prima delle altre. E poter così alzare trionfalmente il Palio, in segno di vittoria. La sfida &#8211; che per tradizione viene disputata nella splendida cornice di <strong>piazza Vittorio Emanuele II alla presenza della corte di Ludovico il Moro e Beatrice d’Este</strong> &#8211; rappresenta uno dei momenti più seguiti della manifestazione mortarese. E’ il clima da competizione cittadina a renderla tanto avvincente, unita all’impatto scenico dei “<em>contradaiol</em>i” e della corte ducale, tutti in rigoroso costume rinascimentale.</p>
<p style="text-align: justify">Per maggiori info e per scoprire tutte le attività in programma, consultate il sito <strong>www.sagradelsalamedoca.it.</strong></p>

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		<title>Casa di Giulietta, il monumento più famoso di Verona</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Aug 2011 08:48:08 +0000</pubDate>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.travely.biz/wp-content/uploads/2011/08/giulietta1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-8451" title="giulietta1" src="http://www.travely.biz/wp-content/uploads/2011/08/giulietta1-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Verona</strong>, come la maggior parte delle città Italiane, è un vero scrigno di arte e cultura, tra i tanti monumenti di pregio il più celebre però, deve la sua fama a ragioni non strettamente artistiche, nonostante sia un manufatto di indubbia qualità. Parliamo del cosiddetto Balcone della <strong>casa di Giulietta</strong>.</p>
<p>La casa di Giulietta è una meta irrinunciabile per chiunque si rechi a Verona, in particolare per gli innamorati, ma anche per i semplici curiosi.</p>
<p>Tutti conoscerete la storia di questo amore impossibile, dall’esito sfortunato. La tragedia di <em>Giulietta Capuleti e Romeo Montecchi </em>non nasce però, come probabilmente penserete, da un’idea originale di <strong>William Shakespeare</strong>, infatti le vicende di questa sfortunata coppia circolavano da circa 70 anni prima che il geniale scrittore inglese regalasse loro l’immortalità con una delle sue più celebri opere.</p>
<p>Oggi chiunque alloggi in un hotel Verona visita almeno una volta la cosiddetta casa dei Capuleti, meglio nota come <strong>casa di Giulietta</strong>, caratterizzata da un balcone del XIII secolo, teatro secondo la tradizione dei celebri dialoghi a distanza tra gli innamorati.</p>
<p>L’idea di trasformare l’edificio, con una serie di discussi interventi, in una sorta di scenografia teatrale è stata di <strong>Antonio Avena</strong>, direttore dei musei cittadini che regalò così a Verona, questo suggestivo luogo, ispirazione di ogni innamorato, nei primi decenni del nostro secolo.</p>
<p><a href="http://www.travely.biz/wp-content/uploads/2011/08/giulietta2.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-8452" title="giulietta2" src="http://www.travely.biz/wp-content/uploads/2011/08/giulietta2-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Oggi la casa di Giulietta è visitata da moltissimi turisti, ma anche da veronesi, molti lasciano una lettera o un messaggio sotto al balcone, che è senza dubbio, assieme alla statua di giulietta, tra i soggetti più fotografati della città scaligera.</p>
<p>Se siete innamorati e volete regalarvi un viaggio indimenticabile con la vostra dolce metà, magari per festeggiare un anniversario in modo originale, prenotate subito un <a href="http://www.venere.com/it/italia/verona/">hotel a Verona</a> e recatevi anche voi in visita alla <strong>casa di Giulietta</strong>, una meta ormai popolarissima in Italia, così come all’estero.</p>
<p>Dopo anni di abbandono e degrado, ora il palazzo è stato restaurato e viene mantenuto in ordine, se si esclude un po’ di confusione dovuta alle lettere e qualche messaggio d’amore scritto sui muri, ma nulla rispetto agli atti vandalici del passato.</p>
<p>Visitare la casa gi Giulietta oggi, e sostare sotto al celebre balcone reso indimenticabile da Shakespeare, è senza dubbio un’esperienza suggestiva, e memorabile sia per chi ama la storia, che per chi apprezza piuttosto i <a title="musei verona" href="http://www.mostremusei.com/musei">musei</a>, l’arte o il teatro, oltre che, naturalmente per le coppie, per chi ama l’idea stessa di amore e la grande forza che questo sentimento sa dare, forza che hanno dimostrato secoli fa due giovani che non hanno voluto rinunciarvi a costo della loro vita.</p>
<p><em>Articolo scritto da Janet Giovani che ama viaggiare e fare recensioni degli hotel e alberghi  dove è ospite, specialmente gli <a href="http://www.venere.com/it/italia/milano/">hotel di Milano</a>.</em></p>

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		<title>Visitiamo a piedi il centro storico di Catania</title>
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		<pubDate>Thu, 23 Jun 2011 13:15:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TravelyReporter</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Visitare Catania a piedi è il modo migliore per godersi ...<br /> <small>&copy;Copyright by <a href="http://www.travely.biz">Travely.biz</a></small>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.travely.biz/wp-content/uploads/2011/06/catania1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-7821" title="catania1" src="http://www.travely.biz/wp-content/uploads/2011/06/catania1-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Visitare <strong>Catania</strong> a piedi è il modo migliore per godersi questa splendida città. Una volta arrivati, parcheggiate la macchina in centro e muovetevi pure alla scoperta delle sue bellezze.</p>
<p><strong>Piazza del Duomo</strong> è pittoresca e al tempo stesso  maestosa con la sua cattedrale e gli edifici barocchi che la fiancheggiano. Al centro si trova la fontana dellíelefante, scolpita nel 736 da Vaccarini. L&#8217;elefante, del periodo tardo romano, proverrebbe da un tempio dellíantica Catania.</p>
<p>Ai confini con  Via Vittorio Emanuele, sorge il <strong>Palazzo Municipale</strong>, risalente al 1741.  Il Duomo, edificato tra il XI e il XII sotto il Regno dei Normanni, è stato più volte ricostruito, soprattutto in seguito al terremoto del 1693. Colpisce la sontuosità della sua facciata e l&#8217;interno, con le tre navate, la cupola, l&#8217;alto transetto e le tre absidi.</p>
<p><a href="http://www.travely.biz/wp-content/uploads/2011/06/catania2.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-7822" title="catania2" src="http://www.travely.biz/wp-content/uploads/2011/06/catania2-300x198.jpg" alt="" width="300" height="198" /></a>Grazie agli scavi sono stati portati alla luce molte delle parti originali del Duomo. Una delle opere più belle custodite tra le mura dellíedificio religioso è la Cappella della Madonna che ha conservato la sua architettura originale. Incantevole è anche il tesoro di Sant&#8217;Agata, che comprende, tra le altre cose, un busto díargento dorato e una corona di pietre preziose che si dice sia stata donata da <strong>Riccardo Cuor di Leone</strong>.</p>
<p>Uscendo dal Duomo, si possono ammirare il portale attribuito a Mazzola de Carrara e la bella fontana ornata dalla statua díAmenamos, il Dio Fluviale di Catania.</p>
<p><a href="http://www.travely.biz/wp-content/uploads/2011/06/catania3.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-7823" title="catania3" src="http://www.travely.biz/wp-content/uploads/2011/06/catania3-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Più decentrato rispetto al centro storico, il <strong>Castello Ursino</strong>, eretto, tra il 1239 e il 1250, per ordine di Federico II. Questo edificio militare fu prima residenza del vicerè e poi perse via via la funzione di fortezza per diventare un vero palazzo.</p>
<p>La citta è raggiungibile con molti voli provenienti da Napoli, Milano, Roma, Palermo, Brindisi e da molte altre città díItalia che atterrano ogni giorno allíaeroporto <strong>Fontanarossa di Catania</strong>. Per chi utilizza i comparatori di prezzo ricordi che il codice internazionale dello scalo da inserire nel campo volo è <a href="http://www.tuttivolicatania.it/">CTA</a>.</p>

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		<title>Festa dell&#8217;aria civica a Milano</title>
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		<pubDate>Wed, 04 May 2011 19:25:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lauretta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sabato 14 maggio 2011, dalle ore 10 alle 22, il ...<br /> <small>&copy;Copyright by <a href="http://www.travely.biz">Travely.biz</a></small>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><strong><a href="http://www.travely.biz/wp-content/uploads/2011/05/giardino.jpeg"><img class="alignleft size-medium wp-image-6798" src="http://www.travely.biz/wp-content/uploads/2011/05/giardino-300x232.jpg" alt="" width="300" height="232" /></a>Sabato 14 maggio 2011, dalle ore 10 alle 22, il FAI – Fondo Ambiente Italiano dà appuntamento ad adulti e bambini all’Arena Civica di Milano, dove andrà in scena la “Festa dell’Aria”: </strong>una giornata di svago e divertimento a ingresso libero, per celebrare l’aria, elemento prezioso e fragile, indispensabile per la nostra vita.</p>
<p style="text-align: justify">In questa occasione, grazie al FAI <strong>le mongolfiere torneranno ad animare il cielo sopra l’Arena Civica, proprio come succedeva nell’Ottocento:</strong> il pubblico presente potrà infatti provare l’ebbrezza di salire a bordo del cesto dove vengono ospitati i passeggeri <strong>effettuando speciali voli vincolati</strong> (dalle ore 10 alle 12 e dalle 18 alle 20) e ammirare, dalle ore 21 circa, suggestive esibizioni in notturna che avranno come protagonisti colorati palloni aerostatici appositamente illuminati.</p>
<p style="text-align: justify">Ma a volare non saranno solo le mongolfiere: nel corso della manifestazione sono infatti previsti <strong>divertenti show di aquiloni acrobatici</strong>,<strong> interessanti dimostrazioni di falconeria </strong>– durante le quali sarà possibile conoscere da vicino e veder librare in cielo alcuni dei più conosciuti predatori dell&#8217;aria – e <strong>originali spettacoli con attori e bolle di sapone</strong>, mentre a tutti i bambini verranno distribuiti tanti palloncini.</p>
<p style="text-align: justify">La giornata verrà allietata dalla presenza delle <strong>fanfare dei Bersaglieri e dell’Aeronautica e da esibizioni musicali di strumenti a fiato. </strong>In più, per i più piccoli, verranno organizzati<strong> laboratori ludico-didattici per imparare a costruire gli aquiloni e uno speciale corso di falconeria ed educazione ambientale.</strong> Inoltre, dalle ore 11 alle 17, sarà anche possibile far apporre un particolare annullo postale su cartoline celebrative dell’evento.</p>
<p style="text-align: justify">Una grande festa aperta a tutti, con cui il FAI vuole anche “puntare i riflettori” sull<strong>’Arena Civica con la sua Palazzina</strong> &#8211; dal 2010 sede del FAI<a href="http://www.travely.biz/wp-content/uploads/2011/05/festa_dellaria.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-6799" src="http://www.travely.biz/wp-content/uploads/2011/05/festa_dellaria-300x186.jpg" alt="" width="300" height="186" /></a> Lombardia e della Delegazione FAI di Milano e famosa per il salone d’onore decorato da un meraviglioso fregio monocromo attribuito all’Appiani – al fine di <strong>promuovere il recupero e il restauro di questo imponente complesso neoclassico progettato e costruito nel 1806 dall’architetto Luigi Canonica e inaugurato da Napoleone Bonaparte il 17 dicembre 1807.</strong> Un luogo importante per Milano, che per due secoli ha ospitato eventi che hanno caratterizzato la vita della città e che il FAI vuole oggi contribuire a restituire alla collettività.</p>
<p style="text-align: justify">Per maggiori info consultate il sito ufficiale promotore dell&#8217;evento <strong>www.fondoambiente.it.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>

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		<title>Turismo: cosa fare in Puglia città per città.</title>
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		<pubDate>Mon, 28 Mar 2011 08:10:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>veronica</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ecco una breve guida su cosa fare e cosa vedere ...<br /> <small>&copy;Copyright by <a href="http://www.travely.biz">Travely.biz</a></small>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco una breve guida su cosa fare e cosa vedere in Puglia, città per città. Abbiamo selezionato per voi le attrazioni ed i luoghi da non perdere se state pensando di visitare questa stupenda regione meridionale.</p>
<p><strong>In Provincia di Bari:</strong><br />
1. I trulli di Alberobello. Si tratta di edifici antichi in pietra, formati da una base cilindrica sormontata da un tetto conico.<br />
2. La basilica di San Nicola, a Bari. Con la sua facciata in pietra calcarea affiancata dai due caratteristici torrioni mozzi, è uno degli edifici in stile romanico più affascinanti della regione.<br />
3. La cattedrale di Altamura. Costruita da Federico II nel 1232 presenta un portale che è stato definito “il più ricco di tutta la Puglia” oltre ad esterni ed interni tanto pregevoli da sfiorare la perfezione architettonica e decorativa.</p>
<p><strong>In Provincia di Brindisi:</strong><br />
1. Piazza Duomo ed il Duomo romanico di Brindisi. Un perfetto ecosistema cittadino dove passato e presente convivono in maniera invidiabile.<br />
2. Il Museo Archeologico &#8220;Ribezzo&#8221;. Una perla spesso dimenticata, che raccoglie testimonianze di epoche in cui il Sud Italia è stato grandioso.</p>
<p><strong>In Provincia di Foggia:</strong><br />
1. Il Gargano. Località balneare e naturalistica, è un luogo d’incanto e di relax tra i più belli della Penisola.<br />
2. Il Santuario dell’Incoronata. Luogo di interesse religioso, è nato dopo il ritrovamento di una statua di una Madonna Nera tra i rami di un albero da parte di un pastore.</p>
<p><strong><a href="http://www.travely.biz/wp-content/uploads/2011/03/grotta-della-zinzulusa.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-6054" style="margin: 5px" src="http://www.travely.biz/wp-content/uploads/2011/03/grotta-della-zinzulusa-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a>In Provincia di Lecce:</strong><br />
1. Piazza Sant’Oronzo e l’Anfiteatro romano che la occupa per gran parte, a Lecce.<br />
2. La Grotta Zinzulusa a Castro. E’ una delle cavità più affascinanti e misteriose della zona, tra le mete più frequentate di chi trascorre le <a title="vacanze nel salento" href="http://www.nelsalento.com/">vacanze nel Salento</a>.</p>
<p><strong>In Provincia di Taranto:</strong><br />
1. Grottaglie e le sue ceramiche. Frutto di un’antica tradizione artigiana tramandata da padre in figlio, le ceramiche hanno reso questa città famosa in tutto il mondo.<br />
2. Le Gravine di Massafra Laterza e Ginosa. La versione italiana del Gran Canyon, costeggiato però la spaccature nel terreno, grotte e cavità tutte da esplorare ed ammirare.<br />
3. Il Centro storico di Taranto, fatto di storia e di tradizioni perfettamente integrate nel panorama urbano moderno, che ne resta influenzato ed in un certo senso arricchito.</p>
<p>E se siete interessati a trascorrere una vacanza in questo splendido territorio visitate il sito www.pugliaonline.com. Troverte anche numerose strutture ricettive da prenotare: b&amp;b, residence e<br />
<a title="case vacanze in Puglia" href="http://www.pugliaonline.com/gen-1-1/casevacanza.html">case vacanze in Puglia </a>.</p>

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		<title>Turismo e tecnologia: musei in 3D</title>
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		<pubDate>Thu, 20 Jan 2011 11:39:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lauretta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Quando il museo incontra la tecnologia diventa 3D: ancora forse ...<br /> <small>&copy;Copyright by <a href="http://www.travely.biz">Travely.biz</a></small>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.travely.biz/wp-content/uploads/2011/01/1294128235701__nicaws_nicawscache_10916242hr.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-4786" src="http://www.travely.biz/wp-content/uploads/2011/01/1294128235701__nicaws_nicawscache_10916242hr-300x185.jpg" alt="" width="300" height="185" /></a>Quando il<strong> museo</strong> incontra la tecnologia diventa <strong>3D</strong>: ancora forse poco conosciuto, il museo virtuale è una realtà già di qualche anno. In Italia, terra tradizionalista per eccellenza, fanno un po&#8217; fatica ad emergere, quando invece non ci si rende conto dell&#8217;alto potenziale istruttivo ed &#8220;immaginario&#8221; che possono dare, soprattutto ai bambini o ad i meno appassionati dei classici musei. Fra i più importanti museo 3D del Bel Paese abbiamo <strong>Roma, Ercolano, Gubbio e Barolo,</strong> nel cunense.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Rewind Rome </strong>è il museo 3D più famoso della capitale: a due passi dal <strong>Colosseo</strong>, permette di rivivere incanti ed esperienze del 310 DC, entrando addirittura nella mitica arena dell&#8217;Anfiteatro Flavio, fra leoni e altre bestie feroci, attendendo che comincino i giochi comincino. Neanche a dirlo, il nostro cicerone sarà<strong> Giulio</strong> Cesare, che ci condurrà per mano lungo i sentieri dell&#8217;antica Roma e in più, dal mese prossimo, sarà addirittura possibile cimentarsi una in folle <strong>corsa con le bighe</strong> all&#8217;interno di una costruzione in scala 1:400 del Circo Massimo. Prima di andare via non<a href="http://www.travely.biz/wp-content/uploads/2011/01/1294128235933__nicaws_nicawscache_10916244hr.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-4787" src="http://www.travely.biz/wp-content/uploads/2011/01/1294128235933__nicaws_nicawscache_10916244hr-300x190.jpg" alt="" width="300" height="190" /></a> dimenticate di acquisire la cittadinanza di cittadino romano attraverso un gioco a 3 livelli operante con touch screen: per diventare Imperatore dovrete lavorare sodo, passando prima per la condizione di Libeto per poi diventare Senatore&#8230; ma vuoi mettere la soddisfazione di essere <strong>imperatore di Roma</strong>????</p>
<p style="text-align: justify">Ad <strong>Ercolano</strong> invece vi è il museo 3D dedicato alle bellezze archeologiche di Ercolano, Pompei, Baia, Stabia e Capri. Lo slogan, <strong><em>&#8220;Nato per non crollare mai</em></strong>&#8220;, è con sarcasmo riferito ai recenti avvenimenti accaduti agli scavi di Pompei, con il cedimento della <strong>Schola Armaturarum</strong>. Oltre 70 installazioni rendono gloria al tempo che fu, portando il visitatore in tre periodi diversi: 79 DC per riscoprire la vecchia Accademia dei Gladiatori; 1915 &#8211; 1943: la storia della Schola raccontata dagli interventi dello Spinazzola (1915) fino al bombardamento dela secondaguerra mondiale che distrusse in parte il muro ovest; la terza installazione, invece , è una ricostruzione dell&#8217;ambiente nel 1946 elaborata dall&#8217; archeologo Amedeo Maturi.</p>
<p style="text-align: justify"><a href="http://www.travely.biz/wp-content/uploads/2011/01/113520.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-4788" src="http://www.travely.biz/wp-content/uploads/2011/01/113520-300x179.jpg" alt="" width="300" height="179" /></a>A <strong>Gubbio, nel Palazzo Ducale</strong>, si può invece ammirare una rappresentazione tridimensionale olografica di <strong>Federico da Montefeltro</strong>. Il grande condottiero dialoga per quindici minuti con un angelo, che rappresenta simbolicamente la Dialettica della quale Federico si dichiarava alunno, e che pone a Federico numerose domande. Ci si potrà così indentificare nel personaggio in un modo nuovo e alternativo.</p>
<p style="text-align: justify">A <strong>Barolo</strong>, invece, vi è un museo 3D dedicato al vino, il <strong>Wi &#8211; Mu Museo del vino</strong>, inauguarto recentemente al Castello Faletti. Si parte dal &#8220;<strong>Bar delle divinità</strong>&#8221; dove dee e dei di ogni religione ricordano l&#8217;importanza del nettare di Bacco nei più diversi culti, ma le emozioni più forti si hanno nella sala della &#8220;vigna vista dalla parte delle radici&#8221;. Insomma, non un museo dove si «guarda» soltanto, ma dove si viene immersi in atmosfere avvolgenti, partecipanco con piena interazione agli eventi. Da provare!</p>

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		<title>Lecce e l&#8217;arte barocca</title>
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		<pubDate>Wed, 16 Jun 2010 08:43:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>veronica</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Lecce, città barocca per eccellenza inserita nello splendido scenario del ...<br /> <small>&copy;Copyright by <a href="http://www.travely.biz">Travely.biz</a></small>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } -->Lecce, città barocca per eccellenza inserita nello splendido scenario del <a title="salento" href="http://www.nelsalento.com/">Salento</a>, è una città che desta sorpresa e ammirazione per la nobiltà dei suoi palazzi e la indiscutibile bellezza delle sue chiese.</p>
<p>L&#8217;arte barocca, vanto cittadino, assume qui una connotazione del tutto originale grazie alla maestria e alla creatività dei maestri scalpellini che hanno saputo sfruttare la preziosa pietra locale, facile da tagliare e modellare e unica per il suo colore rosato, dando vita a decorazioni uniche al mondo.</p>
<p>Il cosiddetto barocco leccese si impose tra i secoli XVI – XVIII ed arricchì  il centro storico di tutti quei monumenti di assoluto rilievo artistico ancora oggi visibili.</p>
<p><a href="http://www.travely.biz/wp-content/uploads/2010/06/santa-croce.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2124" style="margin-left: 5px;margin-right: 5px" src="http://www.travely.biz/wp-content/uploads/2010/06/santa-croce-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Il più completo e compiuto esempio di barocco leccese è senz&#8217;altro la splendida facciata di <strong>Santa Croce</strong> che costituisce un tutt&#8217;uno armonioso con l&#8217;attiguo <strong>Palazzo dei Celestini</strong>, attualmente sede della Provincia. Edificata su progetto di Gabriele Riccardi a partire dal 1549, venne completata a più riprese da Francesco Antonio Zimbalo, Cesare Penna e Giuseppe Zimbalo detto lo Zingarello.</p>
<p>Ciò che maggiormente colpisce è il grande e fantasioso rosone dall&#8217;esuberante cornice che spicca al centro della facciata articolata su due ordini, separati da una grande balconata e  sormontati da grande fastigio. La contigua facciata di Palazzo dei Celestini di elegante bugnato è sontuosa, spartita da lesene e finestre decorate con motivi estremamente raffinati.</p>
<p>L&#8217;edilizia monumentale barocca è pienamente visibile anche in  Piazza Duomo, fulcro del centro religioso cittadino, costituita da un gruppo di edifici armoniosamente combinati fra loro e dove svetta su tutti l&#8217;imponente campanile. La facciata laterale della Cattedrale è un&#8217;esplosione di festosità ed inventiva rigorosamente barocca.</p>
<p>Tra gli altri monumenti barocchi ricordiamo: la <strong>Chiesa del Rosario</strong>, <strong>Santa Teresa</strong>, il <strong>Carmine</strong>, <strong>Sant&#8217;Anna</strong> e il <strong>Conservatorio</strong>, <strong>San Matteo</strong>, la <strong>Chiesa delle Alcantarine</strong>, la <strong>Chiesa del Gesù</strong> e <strong>Santa Chiara</strong>.</p>
<p>Il cuore pulsante di Lecce però è senz&#8217;altro <strong>piazza Sant&#8217;Oronzo</strong>, occupata in parte dall&#8217;anfiteatro romano e con al centro la suggestiva colonna di Sant&#8217;Oronzo eretta su progetto di Giuseppe Zimbalo. Chiunque trascorra le <a title="vacanze a Lecce" href="http://www.vacanze.lecce.it/">vacanze a Lecce</a> non può fare a meno di concedersi una sosta nella splendida piazza.</p>

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		<title>Matera ed i suoi Sassi</title>
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		<pubDate>Mon, 29 Mar 2010 16:49:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Esperto Viaggi</dc:creator>
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		<category><![CDATA[basilicata]]></category>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.travely.biz/wp-content/uploads/2010/03/sassi-matera.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-600" title="sassi-matera" src="http://www.travely.biz/wp-content/uploads/2010/03/sassi-matera-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Che facciamo oggi? semplice! una bella visita ai <strong>Sassi di Matera ed alla Città stessa.</strong></p>
<p>Città dall&#8217;alto valore umano ( dimostrato da sacrifici e dalle azioni compiute dalla popolazione durante la seconda guerra mondiale), Matera è una località dal cuore caldo e dalla viva e pura tradizione popolare.</p>
<p>Cominciamo il nostro tour ai Sassi.</p>
<p>I <strong>Sassi di Matera </strong>sono dei rioni ( quartieri) che costituiscono il centro storico della Città.</p>
<p>La zona è stata dichiarata<strong> patrimonio dell&#8217;UNESCO</strong>, e la sua particolare costituzione urbanistica la rende affascinante ed allo stesso tempo misteriosa.</p>
<p>Il nucleo principale dei &#8220;Sassi&#8221; è costituito dal<strong> Sasso</strong> <strong>Barisano e dal Sasso Caveoso.</strong></p>
<p>Il <strong>Sasso Barisano</strong> ( a cui sono stati effettuati interventi di recupero urbano negli anni &#8217;60) è un insieme di casette che sono ancorate su dei terrazzamenti.</p>
<p>Molto suggestivo davvero, un insieme di edifici dal sapore e dall&#8217;aspetto storico che rendono la visita davvero accattivante ed emozionante.</p>
<p>Il <strong>Sasso Caveoso </strong>appare invece ancora più intrigante: le sue abitazioni infatti sono mimetizzate nella roccia calcarea! è uno dei punti escursionistici prediletti della Città.</p>
<p>Il piano di recupero della zona ha permesso anche la nascita e l&#8217;insediamento di numerosi locali dedicati ai giovani.</p>
<p>Un&#8217;escursione sicuramente diversa dalle solite, se vi piacciono le sensazioni dal carattere &#8220;passato&#8221;.</p>
<p>Matera non è solo Sassi, la città offre infatti diversi spunti di visita per gli amanti dell&#8217;architettura antica: esempi ammirevoli sono la <strong>Chiesa Rupestre dello Spirito Santo, </strong>che si trova nel centro storico della città, e <strong>Palazzo Lanfranchi</strong>.</p>
<p><strong>La Chiesa Rupestre dello Spirito Santo</strong> è una delle chiese più famose della città, usata spesso anche come abitazione dagli abitanti del luogo, prima dell&#8217;intervento di manutenzione che le ha ridato il lustro originale.</p>
<p><strong>Palazzo Lanfranchi</strong> invece è un monumento che rappresenta l&#8217;epoca seicentesca di Matera; si affaccia sul Sasso Caveoso.</p>

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